Scuola dell’infanzia “don M. Negrini”

Nel 1912, a seguito di un lascito del parroco Don Michele Negrini, la comunità di Volpino decide di realizzare un “Asilo” per i più piccoli. L’assistenza dei piccoli è affidata ad una signora del paese. I genitori, impegnati nel lavoro dei campi, lasciano volentieri i bambini in questo posto dove si garantisce ai piccoli nutrimento, assistenza e l’acquisizione delle “buone maniere”. I giocattoli in legno per il gioco dei bambini erano costruiti dai nonni.

Ad assistere i bambini si susseguono donne nubili con sensibilità religiosa e molto attive nella realtà parrocchiale, dagli anziani di oggi, viene ancora ricordata la signorina Bea e la signorina Bioci. Ai bambini viene insegnato ad impugnare correttamente gli strumenti per la scrittura e sul foglio a quadretti viene chiesta la segnatura di aste e puntini.

Le bambine poi, al termine della giornata, si spostano nella casa della signorina e lì apprendono a ricamare, a cucire e rammendare i vestiti.

Il riscaldamento durante il periodo invernale viene garantito da una grande stufa a legna posta al centro del salone utilizzato per il pranzo, il gioco e le estemporanee attività didattiche.

Nel 1946 arrivano cinque suore adoratrici che vivono in un appartamento vicino alla scuola e si occupano stabilmente dell’educazione dei fanciulli. La struttura subisce una notevole trasformazione recependo, in tal modo, nuove istanze educativo-didattiche.

Gli anni successivi, a seguito di sempre crescenti richieste di adesione, si susseguono importanti ampliamenti strutturali nel 1949 si costruisce lo spazio del salone teatro. Nel 1977 un secondo ampliamento riguarda la costruzione dell’appartamento delle suore e di due nuove aule al piano superiore. Nel 2002 una nuova ristrutturazione ridefinisce gli spazi interni permettendo l’avvio di un micronido. Nel 2004 un terzo ampliamento ingloba nella struttura altri spazi pertanto la scuola dell’infanzia si stabilisce interamente su un piano. Le sezioni funzionanti sono due. Infine, nel 2010, a seguito di richieste di iscrizioni sempre crescenti e reiterate negli anni, viene realizzato un ulteriore ampliamento tramite una addizionale volumetrica al corpo di fabbrica originale. Nella nuova porzione trovano spazio l’aula della terza sezione con annesso giardino e il dormitorio. Viene ridisegnato il parco creando nuove aree attrezzate da destinare alle attività didattiche e di gioco all’aperto.

Tutti questi mutamenti denotano una scuola dell’infanzia viva, in grado di recepire i “segni dei tempi” e attivarsi per rispondervi nel modo più adeguato possibile.